Reiki negli ospedali

Reiki negli ospedali

A fianco della terapia convenzionale

Reiki negli ospedali affianca la terapia convenzionale in numerosi centri ospedalieri di tutto il mondo. In molti centri statunitensi e canadesi, Reiki è utilizzato per lo più dal personale infermieristico e dai fisioterapisti, affiancati anche da volontari e fa parte del curriculum formativo di queste figure professionali.

Sebbene Reiki non sia ancora universalmente accettato all’interno della comunità medica, molti professionisti della medicina, ospedali e strutture sanitarie ne riconoscono i benefici e lo accettano come terapia complementare.

Molti sono i medici che raccomandano Reiki ai loro pazienti per migliorare le condizioni legate al loro stato di salute: alcuni chirurghi ricorrono ad operatori Reiki per effettuare trattamenti sui pazienti prima, durante e in seguito ad interventi chirurgici.

Ad oggi Reiki viene utilizzato in più di mille ospedali nel Mondo: uno studio rivela infatti come solo negli Stati Uniti siano più di 800 gli ospedali in cui viene utilizzato, nel Regno Unito sono 61 quelli verificati, 12 nella sola Madrid come riportato in un articolo del quotidiano Clarin.

Si hanno notizie di Reiki negli ospedali anche in Svizzera, Francia, Portogallo, Brasile, Argentina, Porto Rico, Messico, Bolivia e Kenia.

Reiki negli ospedali in Italia

Seppur lentamente, anche in Italia la pratica di Reiki come medicina complementare sta sempre più diffondendosi: ad esempio, presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell’Ospedale S.Carlo Borromeo di Milano e presso l’Ospedale Versilia dell’Azienda Sanitaria della Regione Toscana, Reiki è incluso nei servizi a pagamento.

L’ospedale Cardinal Massaia di Asti dal gennaio 2008 effettua trattamenti di Reiki ai pazienti del reparto di oncologia. Il primario del reparto, Dott. Franco Testore, ha tra l’altro avviato una ricerca scientifica sulla valenza dei trattamenti Reiki per gli ammalati sottoposti a chemio o radioterapia.

Altre sperimentazioni sono state effettuate (alcune delle quali ancora in corso) all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma (IRE) e al C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino) dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino (Ospedale Molinette).

In quest’ultimo, il vasto consenso avuto tra i pazienti ha fatto sì che i trattamenti di Reiki fossero inseriti nella guida ai servizi aziendali e territoriali; volontari Reiki sono presenti anche al reparto di cardiochirurgia dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.