Kinesiologia educativa

Kinesiologia educativa

Paul Dennison, dottore in Scienze dell’educazione, interessato fin dai primi anni di lavoro ai disturbi di apprendimento, apre nel 1969 un centro per ragazzi dislessici. Collabora con optometristi e chiropratici dimostrando come l’utilizzo del movimento influisca sulle capacità di apprendimento. Si forma in Touch for Health (Kinesiologia specializzata) e sviluppa negli anni ‘80 una nuova applicazione della kinesiologia: la Kinesiologia Educativa. Le tecniche sono state raggruppate nei corsi di Brain Gym®, Vision CirclesTM, Organizzazione Ottimale Cerebrale e Le sette dimensioni dell’intelligenza.

Il Brain Gym® (ginnastica del cervello) nel 1991 è riconosciuto dalla National Learning Foundation come una delle migliori metodologie per il training di apprendimento.
 È ora utilizzato con ottimi risultati in tutto il mondo in ambito scolastico, musicale, sportivo e lavorativo.

I principi 
Brain Gym® e Vision CirclesTM
Lo scopo del Brain Gym® è quello di fornire ai bambini e alle bambine degli utili strumenti per affrontare le difficoltà scolastiche con più fiducia e sicurezza, per imparare a muoversi in mezzo agli altri, per rispettare e far rispettare i propri spazi, per avere una maggiore tranquillità e disponibilità nell’accogliere le nuove informazioni e quindi apprendere con più facilità.
Secondo Dennison, il normale funzionamento delle attività cerebrali, è il risultato dell’equilibrio tra la parte anteriore e la parte posteriore del cervello, definita focalizzazione, tra la parte superiore e quella inferiore del cervello, definita centratura, tra la parte destra e parte sinistra, definita lateralità.

Quando i nostri tre ambiti sono in equilibrio ci muoviamo in armonia, stabilità e sicurezza, possiamo apprendere ed integrare facilmente le nuove informazioni, comunichiamo liberamente con gli altri e sviluppiamo il nostro potenziale creativo.
Se uno o più ambiti sono in disequilibrio, possono manifestarsi difficoltà motorie, posture bloccate, confusione o paure, difficoltà relazionali, difficoltà ad accogliere le nuove informazioni.

Le tecniche dei Vision Circles si focalizzano sull’attenzione e sull’auto-osservazione. Hanno la finalità di sviluppare le competenze visive, uditive, cinestesiche e tattili e di accompagnare l’individuo verso l’autonomia e l’interazione relazionale con l’utilizzo di esercizi di movimento legati principalmente all’ambito visivo.

Brain Gym®

Il movimento come chiave del processo di apprendimento

Il Brain Gym® offre strumenti che lavorano per ristabilire equilibrio in tre dimensioni specifiche.
Queste “Tre dimensioni” definiscono una precisa interazione dell’organismo con lo spazio e corrispondono alle tre direzione nelle quali il corpo umano si muove: avanti e indietro, lateralmente e su e giù.

  • La prima è la dimensione della Lateralità (collegamento tra i due emisferi), dell’integrazione emisferica e della comunicazione e tocca tutte quelle abilità relative alla motricità fine e al campo di azione prossimo (scrittura, lettura, ascolto).

 

  • La seconda è la dimensione della Centratura (zona del cervello coinvolta: sistema limbico – Corteccia prefrontale) legata alla percezione emotiva.

 

  • La terza è la dimensione della Focalizzazione (zona del cervello coinvolta: Corteccia cerebrale – Tronco Cerebrale) e lavora invece sulla motricità grossa, sulla percezione degli schemi, su di un sistema di attenzione e consapevolezza percettiva.

Quando la dimensione della Lateralità, della Centratura e della Focalizzazione sono in equilibrio ci muoviamo in armonia, stabilità e sicurezza, possiamo apprendere ed integrare facilmente le nuove informazioni, comunichiamo liberamente con gli altri e sviluppiamo il nostro potenziale creativo.


Se uno o più ambiti sono in disequilibrio, possono manifestarsi difficoltà motorie, posture bloccate, confusione o paure, difficoltà ad accogliere le nuove informazioni perché troppo ancorati esclusivamente a ciò che è già conosciuto e poco disponibili ad accogliere il nuovo facendolo proprio.

Il riequilibrio viene ristabilito con semplici esercizi di movimento.

Sono 26 esercizi che lavorano rispettivamente nelle tre dimensioni: in quella della lateralità attraverso l’uso di movimenti che aiutano l’integrazione emisferica nella dimensione della centratura con esercizi che potenziano il livello energetico e nella dimensione della focalizzazione attraverso movimenti che rilassano i muscoli implicati nei riflessi collegati ai blocchi causati da paure.


Il BRAIN GYM®, ginnastica del cervello, nel 1991 è riconosciuto dalla National Learning Foundation come una delle migliori metodologie per il training di apprendimento.